Il Centro prevede per il paziente un preciso percorso diagnostico-terapeutico:

Accertamento diagnostico
Le prime visite per l’accertamento diagnostico sono effettuate il lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle ore 8.00 alle 10.30, previo appuntamento telefonico c/o il Centro Unico di Prenotazione del Presidio Ospedaliero (tel 085 425 3232).

Il paziente viene accolto dal personale infermieristico presso la stanza n.10. Il personale di accettazione raccoglie i dati anagrafici e sanitari e fornisce i moduli per l’acquisizione dei consensi informati necessari alla apertura del percorso diagnostico.

Segue il colloquio con il medico: la prima valutazione consiste generalmente nella raccolta delle informazioni cliniche relative al paziente ed ai familiari, nella visita e nella successiva effettuazione di esami laboratoristici specifici per l’identificazione della patologia sospetta.

Visite ematologiche di controllo
Le visite ematologiche successive alla prima sono effettuate dal lunedì al venerdì,  dalle ore 8.00 alle 14.00, nelle date programmate in occasione della precedente valutazione, oppure previo appuntamento telefonico c/o la segreteria organizzativa (telefono 085 425 2501, orario di ricevimento delle telefonate 11:00- 13:00).

Gli utenti già seguiti presso il Centro che necessitano di una rivalutazione clinico-laboratoristica, di terapia di supporto, di una pianificazione della strategia terapeutica in vista di manovre diagnostiche invasive o di interventi chirurgici programmati in elezione, seguono il medesimo iter amministrativo

Consegna esiti e ritiro esami
Il ritiro degli esami eseguiti presso il Centro avviene dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 13.30, personalmente o per delega, previo appuntamento con la segreteria organizzativa.

Per il colloquio con il Medico all’atto del ritiro degli esami è richiesta un’impegnativa per visita ematologica successiva alla prima.

Il ritiro degli esami deve avvenire entro 30 giorni dalla data della refertazione.

Ai sensi dell’art 1 comma 796, lettera r, legge 296/2006, il mancato ritiro degli esami comporta il pagamento dell’intera prestazione anche da parte di coloro che sono esenti dalla partecipazione alla spesa sanitaria.

Consulenze
Il Centro svolge attività di consulenza specialistica per i pazienti ricoverati presso gli Stabilimenti Ospedalieri di Pescara, Penne e Popoli. La richiesta di consulenza da parte del personale Medico deve essere inoltrata formalmente via telefax (int 2957) o, nei casi urgenti, per telefono. Sulla base delle condizioni cliniche del paziente e dello specifico quesito clinico, il Medico del Centro valuterà l’opportunità di effettuare la valutazione clinica direttamente presso l’UO richiedente, quando sita all’interno dello Stabilimento di Pescara, oppure presso il Centro, comunicando in ogni caso tempistiche e modalità. Il Centro svolge inoltre attività di consulenza specialistica ambulatoriale a favore di pazienti provenienti da altri Ospedali o strutture sanitarie pubbliche e private regionali o extraregionali. In questi casi è necessario prendere contatto telefonicamente il personale medico o la segreteria organizzativa del Centro, i quali forniscono le indicazioni necessarie all’accesso.

Urgenze
Vengono considerate urgenti le prestazioni qualificate come tali dai Sanitari degli Stabilimenti Ospedalieri della ASL di Pescara, previa comunicazione scritta o verbale del caso clinico.

Il paziente che afferisce al Centro in regime di urgenza è subito valutato dal personale infermieristico e medico, quindi inserito nella programmazione delle attività ambulatoriali in funzione alla gravità del quadro clinico. Il medico visita il paziente, dispone eventuali esami urgenti e, se vi è indicazione, procede al trattamento appropriato. Se necessario, il medico potrà inoltre disporre il ricovero del paziente presso il reparto di competenza o programmare la prosecuzione dell’iter diagnostico-terapeutico in regime ambulatoriale.

Il Centro si coordina inoltre con i reparti di degenza dei diversi Stabilimenti Ospedalieri al fine di garantire l’appropriatezza della gestione diagnostico-terapeutica delle urgenze di competenza.